domenica 25 novembre 2012

Come una vena tagliata

 

MARAM AL-MASRI

LE DONNE COME ME

Le donne come me
non sanno parlare;
la parola rimane loro di traverso in gola
come una lisca
che preferiscono inghiottire.
Le donne come me
sanno soltanto piangere
a lacrime restie
che improvvisamente
rompono e sgorgano
come una vena tagliata.
Le donne come me
sopportano gli schiaffi,
senza osare renderli.
Tremano di rabbia
e la reprimono.
Come leoni in gabbia,
le donne come me
sognano
di libertà…

.

Una poesia che non ha bisogno di commento, oggi. Il commento è nelle cronache che sempre più spesso riempiono i quotidiani e i telegiornali e che purtroppo talvolta restano nascoste nelle case, non denunciate, non riferite. Questi versi della poetessa siriana Maram al-Masri (Latakia, 1962) sono qui oggi, giornata internazionale dedicata all’eliminazione della violenza sulle donne, per far riflettere soprattutto noi maschi, in particolare quelli che credono di essere al centro dell’universo e non si rassegnano ai no, alla fine di un amore. Un’ultima cosa: ho detto che oggi è la giornata “dedicata”, naturalmente dovrebbe esserlo ogni giorno che Dio manda in terra, come per ogni altra ricorrenza speciale, l’8 marzo, la festa della mamma, la giornata della memoria, quella del ricordo eccetera…

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LA FRASE DEL GIORNO
A lungo mi sono chiesta come fosse possibile che persone intelligenti, il più delle volte colte, spesso autonome economicamente, accettassero di essere oggetto di violenza all'interno della propria relazione. Adesso so che contano l'educazione femminile, frutto di secoli di addestramento alla subordinazione, e anche la parallela formazione maschile, imbevuta di proiezioni dominanti e possessive.
MICHELA MURGIA, Ave Mary

7 commenti:

Stefyp. ha detto...

Apprezzo la sensibilità che dimostri sull'argomento, speriamo che qualcosa possa cambiare e grazie per questa bella poesia che non ha veramente bisogno di commenti. Ciao Stefania.

nella ha detto...

Una poesia veramente toccante , dove l'attualità affiora paurisamente edulcorata dai bei versi!
Una piaga infamante quella della violenza sulle donne..
Ti ringrazio caro D.R. di avercelo ricordato...
Se ti fa piacere , ho un blog anch'io...take a look!

Tra cenere e terra ha detto...

Poesia delicatissima...

Mic ha detto...

Grazie per questa poesia, per quello che hai scritto e complimenti per il tuo blog!

Vania ha detto...

...un velo di tristezza.

...un velo di speranza poter leggere queste parole.

ciaooo Vania

germogliare ha detto...

Grazie!

Federica ha detto...

La poesia è toccante ma bisogna sempre ricordare, non solo un giorno all'anno.
Ascoltare ed aiutare queste donne, o questi bambini, con sensibilità e dando loro una speranza!
Grazie! Federica

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