lunedì 20 agosto 2012

Avremo soltanto ricordi


JORGE LUIS BORGES

CONGEDO

Si devono levare fra il mio amore
e me, trecento notti come trecento muri
e sarà il mare una magia fra noi.

Avremo soltanto ricordi.
Oh sere meritate con la pena,
notti con la speranza di guardarti,
campi della mia strada, firmamento
che io vedo perdendo...
Assoluta come un marmo farà
tristi altre sere la tua assenza.

(da Fervore di Buenos Aires, 1923 – Traduzione di Luciano Luisi)

.

“Avremo soltanto ricordi”. Sembra essere questo il destino di ogni sentire umano: alla fine, quando le inesorabili fiamme del tempo avranno reso cenere amori e vite, tutto quello che ci rimane sono i ricordi. Jorge Luis Borges (1899-1986) lo teorizzava già da giovane, in quel capolavoro poetico che è Fervore di Buenos Aires: in un’altra splendida poesia della raccolta spiega questa difficoltà di vivere con il fardello della memoria: “Dovrò rialzare la vasta vita / che ancora adesso è il tuo specchio: / ogni mattina dovrò ricostruirla”. L’assenza non è un vuoto assoluto, tutt’altro: è qualcosa da riempire, è una nuova dimensione di un amore, di una vita, come ben sapeva anche Vincenzo Cardarelli:E tu non sei più che un ricordo. / Sei trapassata nella mia memoria. / Ora sì, posso dire / che m'appartieni / e qualche cosa fra di noi è accaduto / irrevocabilmente”.


DIPINTO DI RAFAL OLBINSKI

.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------
LA FRASE DEL GIORNO
Chi non ricorda, non vive
.
GIORGIO PASQUALI, Filologia e storia

2 commenti:

Vania ha detto...

...questi Poeti che "lanciano frecce" come Cupidi.:)..

...ottima la foto che hai inserito a spiegazione della Poesia.

ciaoo Vania

DR ha detto...

:-)

la stessa donna, tante pose: il ricordo

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...