giovedì 16 febbraio 2012

Squallida rassegna


MARK HADDON

VECCHIO, NUOVO, PRESO IN PRESTITO, BLU


Il giorno in cui ci siamo incontrati.
Questa busta inaspettata.
La mia maglietta del San Francisco Mime Troupe che
   indossavi per gingillarti nell'appartamento, le cui
   maniche tagliate si abbinavano
Ai tuoi occhi.

Quella notte senza sonno.
Questa notte senza sonno.
La faccia che indosserò per stringerti la mano ed augurarti il
   meglio.
Il modo in cui mi sentirò quando lo farò.

"Paper Moon". La nostra canzone.
"Jesu, Joy of Man's Desiring".
Il mio
Ella Live at Montreux che spero che lui metta su una
   notte per sbaglio e ti faccia piangere.
Questa squallida rassegna


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Nella tradizione anglosassone le spose seguono per il giorno del matrimonio delle antiche regole per il loro abbigliamento: devono indossare qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato e qualcosa di blu. L’indumento vecchio simboleggia la protezione per i figli che verranno, quello nuovo indica il cambiamento, quello prestato da una sposa felice chiama la fortuna, il blu è segno di fedeltà. Film e telefilm americani hanno reso familiari anche noi con questa tradizione, che il poeta inglese Mark Haddon (Northampton, 1962), noto ai più per aver scritto il romanzo Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, usa invece per raccontare una notte triste, quella dell’innamorato che vede la sua bella andare sposa ad un altro l’indomani e riscrive la lista secondo le sensazioni di quel momento. Il primo verso di ognuna delle tre quartine rappresenta il vecchio: i ricordi. Il secondo il nuovo: la busta con l’invito al matrimonio, la notte insonne. Il terzo il preso in prestito: una sua maglietta che indossava lei, la faccia di circostanza, un disco. Il quarto è invece il blu, e va ricordato che in inglese blue rappresenta anche la tristezza.

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JACK VETTRIANO, “BLACK FRIDAY”
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LA FRASE DEL GIORNO
Però anche se proprio non t’ho amata, / e questo tu lo sai meglio di me, / ogni volta, e non potresti crederlo, / che io vedo fiorire le mimose / provo la stessa cosa che provai / quando mi fu sparata a bruciapelo / la notizia desolante che tu / ti eri sposata con un altro
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NICANOR PARRA

2 commenti:

Vania ha detto...

...che "bella" assocciazione.:)

..."Il mio Ella Live at Montreux che spero che lui metta su una
notte per sbaglio e ti faccia piangere" ... mi piace da impazzire ...sono anche Cattiva.:)
ciaoo Vania

DR ha detto...

il gusto sottile della vendetta...

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