lunedì 5 settembre 2011

Capire l’amore

 

MARIO BENEDETTI

LUNA CONGELATA

Con questa solitudine
infida
e tranquilla

con questa solitudine
di crepe consacrate
di ululati lontani
di mostri di silenzio
di forti ricordi
di luna congelata
di notte per gli altri
di occhi spalancati

con questa solitudine
inutile
e vuota

si può a volte
capire
l'amore.

.

Notte. Una notte fredda e solitaria. Fuori la città vive come un animale fantastico, con i suoi suoni di sirene, con i suoi silenzi improvvisi. E un uomo, un poeta, l’uruguaiano Mario Benedetti (1920-2009) veglia senza riuscire a prendere sonno: sua compagna è la solitudine, calma e tranquilla, inutile apparentemente. Eppure, proprio in questa solitudine, forse proprio perché si ha la misura della sua assenza, è possibile comprendere l’amore.

.

FOTOGRAFIA © DAN HELLER

.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------
LA FRASE DEL GIORNO
Sei sola / sono solo / ma a volte / la solitudine può / essere una fiamma.
MARIO BENEDETTI

2 commenti:

Vania ha detto...

...mi è venuta in mente la canzone di Fortis.."qui la luna"....guardando la foto.:)
ciaoo Vania

DR ha detto...

La luna ha una valenza forte in questa poesia...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...