venerdì 10 giugno 2011

Come Benjamin Button

 

ANA BLANDIANA

DOVREMMO

Dovremmo nascere vecchi,
già dotati d'intelletto,
capaci di scegliere la nostra sorte in terra,
quali sentieri si avviano dal crocevia d'origine
e irresponsabile sia solo il desiderio di andare avanti.
Poi, andando, ringiovanire, ringiovanire sempre più,
maturi e forti arrivare alla porta della creazione,
varcarla e nell'amore entrando adolescenti,
essere ragazzi alla nascita dei nostri figli.
Sarebbero più vecchi di noi comunque,
ci insegnerebbero a parlare, per addormentarci ci cullerebbero,
e noi scompariremmo sempre più, divenendo sempre più piccoli,
come un chicco d'uva, come un pisello, come un chicco di grano...

(da Il tallone vulnerabile, 1966 – Traduzione di Biancamaria Frabotta)

.

Lo so: avete pensato a Il curioso caso di Benjamin Button, il film di David Fincher interpretato da Brad Pitt e Cate Blanchett, tratto dal racconto di Francis Scott Fitzgerald: un bambino nasce con il corpo di un vecchio e, con il passare degli anni, ringiovanisce. È più o meno lo stesso desiderio espresso in questi versi dalla poetessa romena Ana Blandiana (Timisoara, 1942): una riflessione che cerca le radici nel vuoto, che prova a percepire la realtà, a costruirvi attorno delle scale, ben sapendo che la direzione intrapresa non è quella a cui conduce il reale.

.

The-Curious-Case-of-Benjamin-Button-3079

UNA SCENA DA IL CURIOSO CASO DI BENJAMIN BUTTON © WARNER BROS

.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------
LA FRASE DEL GIORNO
Tutti vorrebbero vivere a lungo, ma nessuno vorrebbe diventare vecchio.
BENJAMIN FRANKLIN

1 commento:

claudia ha detto...

Straordinario capovolgimento, è da stamattina che ci penso. Anche se la fatica nel diventare saggi, il percorso accidentato tra tentativi ed errori... insomma anche la salita, la conquista ha i suoi perché. Adoro Ana Blandiana.
c.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...