giovedì 3 marzo 2011

Come un rigo dalla penna

 

IOSIF BRODSKIJ

METTI IN SERBO PER LE STAGIONI FREDDE

Metti in serbo per le stagioni fredde
queste parole, per le stagioni dell'ansia!
Come il pesce sulla sabbia, l'uomo sopravvive:
se si strascina agli arbusti e s'alza
su gambe incerte e storte e va, come un rigo dalla penna,
nelle viscere stesse della terra.

Esistono leoni alati, sfingi col seno
di donna, angeli in bianco e ninfe del mare:
a colui che sostiene sulle sue spalle il peso
di buio, caldo e - oso dirlo - dolore,
sono più cari degli zeri concentrici nati
da parole gettate.

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“Diffondiamo i libri di poesia in ogni luogo dove la gente uccide il tempo o viene uccisa dal tempo. La poesia è uno strumento importantissimo di educazione: più è a portata delle persone, meglio queste stanno. E più diventano riflessive” così si espresse il poeta russo Josif Brodskij, Premio Nobel 1987, ad un meeting di letteratura, interpellato sul compito della poesia. Parole da sottoscrivere, naturalmente, e da mettere in pratica: mettiamo in serbo per le stagioni fredde il calore della poesia, il suo mondo che magicamente si apre davanti ai nostri occhi spalancando gli spazi sterminati della fantasia, le praterie che si estendono dentro di noi.

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Fotografia © Dismalist

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LA FRASE DEL GIORNO 
Un uomo che legge poesia si fa sconfiggere meno facilmente di uno che non la legge.
JOSIF BRODSKIJ, Profilo di Clio

2 commenti:

Vania ha detto...

...e allora...tu continua a scrivere che Noi leggiamo.:))
ciaooo Vania

DR ha detto...

Esatto... scrivo e leggo e metto da parte per poi condividere

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