martedì 27 ottobre 2009

Falegname futurista

GEPPO TEDESCHI

FALEGNAME UBRIACO

Ieri sera
vidi laggiù
sotto un'arcata blu
di cielo
il vecchio falegname
che ubriacatosi
col mosto d'un tramonto d'agosto,
voleva liquefare
la colla col fuoco di una lucciola.
Poi, nel ripassare,
lo rividi inchiodare sbadatamente,
pezzi di notte
e di luna cadente.

(da “Corti circuiti”, 1938)

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Puro Futurismo questo di Geppo Tedeschi, nato nel 1907 a Tresilico, in provincia di Reggio Calabria, e morto a Roma nel 1994, a lungo insegnante di Storia della Letteratura italiana a Parigi. Non il Futurismo marinettiano dello sperimentalismo grafico ma un Futurismo di rinnovamento, di proiezione verso l’invenzione, rasente in certi passaggi al surrealismo. Leggere questa poesia è come entrare in un dipinto colorato, addentrarsi in una scena fantastica con cieli viola e lune frantumate, comprendere una realtà che è sovvertita, pur rimanendo quella di sempre: una notte tanto bella da inebriare, da stordire d’emozione l’osservatore. E secondo i dettami del Manifesto parigino del 1909: “Bisogna che il poeta si prodighi con ardore, sfarzo e munificenza, per aumentare l’entusiastico fervore degli elementi primordiali”. E allora “ Mai più cieli d’un blu gendarme, mai più prati d’un verde bandiera”, come scrisse Corrado Govoni, ma la “malinconia amaranto” di un’altra poesia di Tedeschi, “Strapiombi d’acqua ricciuta”.

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Hans Paus, “Afterglow II”

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LA FRASE DEL GIORNO
La poesia non risponde, ma domanda.
PAVEL GRIGOR’EVIC ANTOKOL’SKIJ, Giornale di viaggio dello scrittore

5 commenti:

concetta t. ha detto...

NON AMO MOLTO IL FUTURISMO, MA QUESTA POESIA MI PIACE, PERCHE' SPIAZZA CON LE SUE IMMAGINI, QUASI REALI...

concetta t. ha detto...

E MI PIACE ANCHE PAUS...
HO COPIATO QUALCHE SUO QUADRO...

DR ha detto...

Il Futurismo non è solo Marinetti e Zang Tumb Tumb: ha anche una versione più umana, che attira poeti come Govoni e Soffici. Marinetti è l'estremista.

Concetta, scusami se ti prego di scrivere in minuscolo.
Il maiuscolo in rete equivale ad alzare la voce :-)

concetta t. ha detto...

scusami, era rimasto attivo il tasto delle maiuscole..
detesto alzare la voce e chi lo fa.
anche questa è una battaglia con i miei alunni!!!

Lorenzo Bocca ha detto...

Ho scoperto Geppo Tedeschi leggendo le sue poesie su Futurismo-Oggi. Ho ripreso la lettura proprio in questi giorni e devo dire che e' sempre emozionante.
Lorenzo Bocca

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